Ottobre 2024: patente a punti per lavorare nei cantieri.

Dal 1° ottobre 2024 entra in vigore la nota “Patente a punti”, un sistema di qualificazione delle imprese e lavoratori autonomi tramite i crediti per poter operare nei cantieri edili. Le nuove disposizioni fanno parte di quelle urgenti per l’attuazione del PNRR (il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

COSA SERVE PER POTER OTTENERE LA PATENTE?

L’impresa o il lavoratore autonomo deve possedere:

  • DVR – Documento di Valutazione dei Rischi
  • DURC – Documento Unico di Regolarità Contributiva
  • DURF – Documento di Regolarità Fiscale
  • Iscrizione alla Camera di Commercio Industria e Artigianato
  • Adempimento agli obblighi formativi per datore di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori o lavoratori autonomi

La patente a punti per i cantieri viene rilasciata in formato digitale con 30 punti dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL). Le imprese o lavoratori autonomi potranno operare nei cantieri con almeno 15 punti.

I punti vengono decurtati nelle seguenti occasioni:

  • 10 crediti per l’accertamento delle violazioni contenute nell’allegato I del D. Lgs. 81/2008 (es. Mancata elaborazione del documento di valutazione del rischio, mancata formazione e addestramento, mancata protezione verso il vuoto, ecc.)
  • 7 crediti per l’accertamento delle violazioni che espongono i lavoratori ai rischi indicati nell’All. XI del D. lgs. 81/2008 (es. rischio di seppellimento o di sprofondamento, esposizione a rischio chimico o biologico, lavori di montaggio o smontaggio di elementi prefabbricati pesanti, ecc.)
  • 5 crediti per provvedimenti sanzionatori di cui all’art. 3, comma 3 e seguenti, del decreto legge 22 febbraio 2002, n. 12 convertito dalla legge 23 aprile 2002, n. 73 in materia di lavoro irregolare
  • Riconoscimento della responsabilità datoriale di un infortunio sul luogo di lavoro da cui sia derivata:
    • morte: 20 punti
    • inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale: 5 crediti
    • inabilità temporanea assoluta che comporti l’astensione dal lavoro per più di 40 giorni: 10 crediti

Oltre alla sospensione della patente per decurtazione dei punti, essa può essere sospesa, per un massimo di 12 mesi dall’INL, nel caso di morte o inabilità permanente.

E’ POSSIBILE REINTEGRARE I PUNTI?

Si. Possono essere reintegrati i punti in diverse modalità:

  • 5 crediti per ciascun corso fino ad un massimo di 15 se il soggetto, a cui sono stati decurtati i punti, partecipa alla formazione, di cui all’art. 37, c. 7 del D. Lgs. 81/2008.
  • 1 credito incrementato ogni anno, dopo due anni dalla notifica del provvedimento e con la dimostrazione di aver partecipato alla formazione, fino ad un massimo di 10 crediti. Inoltre non devono esserci altri provvedimenti comminati.
  • 5 crediti per le aziende che dimostrano di aver adottato un modello di organizzazione e di gestione di cui all’art. 30 del D. Lgs. 81/2008.

Le imprese in possesso dell’attestato di qualificazione SOA non sono tenute ad avere la patente.

VERIFICA DELLA PATENTE A PUNTI

L’amministrazione concedente, il committente o il responsabile dei lavori saranno i soggetti che dovranno verificare il possesso della patente o dell’attestazione di qualificazione SOA.

Essi potranno anche essere sanzionati per aver omesso la verifica con una sanzione amministrativa pecuniaria da 711,92 € a 2562,91 €.

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